#NetflixAndBlanket: Alias Grace, Guilt e qualche chiacchiera


Netflix and Blanket / Sunday, November 19th, 2017

Disclaimer: dato che col tempo libero sto messa maluccio ho deciso di lasciar perdere la parte in inglese e scrivere i miei post secondo la nobile corrente letteraria del pensiero-parola. Enjoy.

Sono tornata. Un periodo tecnologicamente da incubo. Al principio fu la perdita delle password di Gmail. “Poco male” disse lei “tanto c’è il link per recuperarla”. Ecco, peccato che mi abbia chiesto quando avessi aperto l’account e “che minchia non so” non fosse tra le risposte. Risultato? Account bloccato. Il che ha creato dei piccolissimi problemi. Innanzitutto l’email per recuperare le password di tutti i siti era chiaramente quella. Quindi ogni volta che non me ne ricordavo una erano cavoli amari. Poi la posta del blog si scarica in automatico su gmail quindi non riuscivo a vederla…e non riuscivo neanche ad accedere al blog o servizio di hosting perché, guess what, non mi ricordavo le password e per recuperarle mi serviva gmail. Un cane che si morde la coda. Finché con un colpo di genio e una gran botta di culo ho recuperato la password del mio secondo indirizzo gmail, ho tolto l’opzione “scarica posta sull’altro account e cancellala di qua” e sono riuscita a riavere la mia storica email. E tutte le password. Un incubo. Se poi aggiungiamo che un bel giorno ero al computer e questo di punto in bianco mentre ero su Fb è diventato completamente nero per mai più riprendersi….bhè, direi che Saturno contro, ma pure Giove, Venere e Plutone eh. Alla fine ci ho guadagnato un Mac nuovo, credo però mio marito lo consideri il regalo di compleanno/Natale per i prossimi 4 anni! 😀

Che sto facendo di bello? Non molto. Diciamo che ho passato un periodo pigro…Lorenzo s’è preso la tosse al nido ed è stato male un paio di giorni. Io ho avuto 3 settimane di bronchite. E Mattia ha ancora la tosse, anche se per fortuna meno che ho passato una settimana senza dormire curando che non tossisse tanto da vomitarsi addosso. Ora che non sono più sotto effetto privazione del sonno sto cercando di stabilire una routine…

  • Bambini: Lorenzo va al nido dalle 7:30 di mattina all’una, quando va a prenderlo mio suocero e lo porta a casa sua che la nonna è bravissima a farlo dormire. Talmente brava che ogni giorno va a riprenderlo mio marito al ritorno dal lavoro, così io passo le giornate col microbo che mangia, dorme, mangiamangiamangia, dorm…angia, ve l’ho detto che non è poi così deperito vè? 
  • Casa: Dato che, per l’appunto, sono sola col minuscolo, la giornata è abbastanza calma quindi ho deciso di non avere più la signora che mi aiuta nelle pulizie e fare da me. E qui entra in gioco la routine. Io devo avere le mie abitudini per fare bene le cose e ancora non sono settata. Finché eravamo in due lo schema con una stanza per giorno funzionava, ma in casa in 4 (anche se uno abbastanza innocuo) le cose vanno riviste. Quindi per ora mi sveglio, rifaccio i letti, faccio partire la lavatrice (sì, ogni giorno ce n’è una) e poi faccio colazione. Poi mi lavo, disinfetto bagno e cucina, stiro, faccio partire la roomba mentre spolvero sala e camere e passo il detergente per vetri dove serve. Quando la roomba ha finito do una controllata ai tappeti e agli angoli con l’aspirapolverino portatile, do un colpo di scopa ovunque che i gatti sono due e peli ne vengono su sempre ed infine, a giorni alterni, lavo i pavimenti. Così arriva ora di pranzo. Solo che devo riuscire a inserire anche la voce “pulisci l’interno dei mobili, una stanza al giorno, tutti i giorni” ma non è semplice dato che dopo pranzo non ho più assolutamente voglia di fare mestieri. Oh, secondo me vengono meglio la mattina. Anche perché poi c’è da imbastire la cena, arriva Lorenzo e sparge i giochi, facciamo il bagnetto, vado in palestra…l’ultima cosa da fare prima di andare a nanna è tirare su tutti i giochi in modo da trovare una casa più o meno in ordine al risveglio e non scivolare sulle macchinine mentre si va in bagno la notte.

  • Dieta/Spesa: Mha, pure qua non sono molto brava ultimamente. Dopo un mese di dieta al 90% vegan il personal trainer mi ha dato quella secondo lui giusta in caso di attività sportiva, ovvero proteine a manetta. Una sera, dopo aver addentato del coniglio in umido, mi sono sentita davvero unta e questa sensazione non se ne andava più. Mi sentivo le labbra unte, la fronte unta, ‘na focaccia genovese con le gambe in pratica. E poi la stitichezza, il senso di pesantezza…alla fine sono tornata alle mie verdure e cereali. Mi sento decisamente meglio e più attiva però il passaggio al lato oscuro (vegan) sarà molto difficile. Innanzitutto perché se esco e non ci sono cose totalmente veg ripiego nell’ordine su: vegetariano, pesce carne. Meglio carne una sera che stare fuori con la pancia che brontola, secondo me. Poi perché ci sono cose a cui non voglio neanche provare a resistere tipo le cozze, i pancake fatti come vanno fatti e la feta. Quindi diciamo che a casa mangio principalmente cose vegan e sane, poi ci si adatta a tutto. Ho però smesso di usare lo zucchero (ho una gran scorta di datteri e sciroppo d’agave), ho smesso del tutto il sale (questo non è stato difficile), ridotto la caffeina e l’alcol. Nel senso che faccio cocktail una volta al mese e non compro più vino. A casa. Poi quando esco non vorrete mica rifiutare tutti quei bicchieri che dei poveri giovani camerieri hanno dovuto riempire vero? 😀 Lo faccio per dar valore al loro tempo 😛 Per la spesa…la sto facendo davvero male, sempre mega spesone sull’esselunga online che ha la verdura che non mi piace, ma Cortilia non ha tutti i detersivi o la coca zero che è l’unico “vizio” che m’è venuto, Amazon Prime now ha cambiato i termini di spesa e il più delle volte non raggiungo le 50 euro e mi scoccia pagare le spese di spedizione su 15 euro…insomma, non mi sto coordinando bene. La cosa migliore sarebbe andare al mercato il sabato o allo spaccio agricolo dietro casa mia per le verdure, in pescheria a Parabiago e all’agricola a Lainate per la carne MA ora che nanetto piccolo sta abbastanza dritto da poter essere messo nel seggiolino in macchina mi scoccia farlo uscire in fascia col freddo. E no, la culla nella Smart non ci sta, per il passeggino per la schiena è preso e mica posso fare la spesa con lui in braccio. E anche lasciarlo ai suoceri non un’opzione, loro direbbero di sì per l’amor di Dio ma a me scoccia…già che gli mollo Lorenzo tutta la settimana pare di approfittare davvero troppo poi a lasciarli entrambi e andare a farmi i giri…ancora per un annetto spesa online, poi inizierà il nido anche lui 😛
  • Palestra: ahahaha…che? No dai, allora. Ho avuto un periodo decisamente morto con la bronchite in cui non sono andata e sinceramente mi era un po’ passata la voglia di tornarci. Ma quando m’è arrivato l’sms della carta di credito a ricordarmi che la sto pagando tutti i mesi ho messo il sederino in macchina e ci sono andata. E, devo ammetterlo, una volta ricominciato poi risale quell’adrenalina che ti fa venire voglia di provare più corsi e di andare più spesso. Basta che non nevichi o non ghiacci che io e la Smart mettiamo in pausa l’abbonamento eh. Comunque non vedo grandi miglioramenti fisici però quantomeno mi sento meno in colpa quando mi scofano mezzo chilo di strauben fritti (ve ne parlerò). Oggi ad esempio pure se è domenica ci sto andando per fare booty barre e acqua gym…poi dato che sarò già in costume perché non passare un attimo dalla spa per idromassaggio e sauna? 😀 Soprattutto per rilassare i quadricipiti ultra doloranti eh. La postura è un’altra su cui sto lavorando in palestra…dopo 2 gravidanze una dietro l’altra mi sono inconsciamente abituata a tenere il bacino in avanti e le spalle indietro e ovviamente mi sto massacrando la schiena. Ho la zona lombare che a volte mi fa piangere dal male. Ma sistemeremo anche quello piano piano.

  • Self care: Ecco, questo è un argomento che mi preme molto. Trovare tempo, modo e prodotti giusti per prendermi cura di me. Ho la pelle secca, i capelli che cadono a ciocche (pare sia normale 3-4 mesi dopo il parto), le labbra super screpolate…sono alla ricerca dei migliori prodotti che funzionino su di me ma siano allo stesso tempo bio. Ci riuscirò? Ho anche bisogno di una gran rinnovata al guardaroba che mi sono resa conto dell’immensa tristezza cromatica del mio: blu, nero, grigio. Punto. No, ora si passa al colore, si osa con le stampe e ci si smuove un pò dal basic. 

 

  • Blog: Ecco, pure questo va inserito un una routine, tipo scrivere ogni sera dopo che Lorenzo è crollato. Il punto è che solitamente quando il lieto evento si verifica poi crollo pure io, con la bolla al naso e la bauscia alla bocca. Ma devo riuscirci, devo riprendere in mano tutte le cose che mi piacciono e farle costantemente. Vorrei anche riuscire a fare un sacco di altre cose ma piano piano, con calma…iniziamo dal blog aggiornato con regolarità!

Comunque, finiti i mestieri e il pranzo nel pomeriggio mi dedico a Netflix, prima che arrivi il nano grande. E che vi consiglio? Allora recentemente ho visto Guilt e Alias Grace.

Guilt è un pò sulla falsa riga di HTGAWM: ragazza americana molto ricca, viene accusata dell’omicidio della sua amica, dice di non ricordare nulla, la sorella vola dall’America all’Inghilterra per seguire il processo, il papà miliardario le paga l’avvocato (un brillante Billy Zane) e si scoprirà se è stata lei o no e tutte le bugie e i segreti e i vizi…insomma, niente di nuovo, ma se non si sa cosa guardare non è male. Scorrevole…e poi Billy Zane vale davvero il telefilm.

Alias Grace invece è un pochino diverso dal solito: basato sulla vera storia di Grace Marks accusata di aver ucciso i suoi datori di lavoro con la complicità del fidanzato nel 1843 è un avvincente racconto storico in cui non si capisce se sia stata davvero lei, se sia stata costretta dall’uomo, se sia stato uno spirito, una disturbo di personalità multipla o se semplicemente lei è sempre stata molto furba a farlo credere. Non ho ancora capito adesso, però devo dire che la serie mi ha fatto venire voglia di imparare a cucire le trapunte. So cucire? Ovviamente no, ma che ci vorrà mai! Comunque, se vi piace il genere, questo è caldamente consigliato.

 

Ora vorrei iniziare “Stranger Things 2” ma mio marito lo vuole vedere insieme quindi non ne usciremo mai, dato che lui è uno da una puntata ogni tanto mentre io sono più per le maratone finché mi sanguinano gli occhi. E voi che state vedendo? Consigli?

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